Che cos’è il pH dell’acqua e come influisce sull’organismo: ecco cosa sapere

Il pH dell’acqua è un parametro che indica se un’acqua è acida, neutra o alcalina, e influisce soprattutto sul suo gusto e sulle sue caratteristiche chimiche. Lo si trova sulle etichette dell’acqua in bottiglia e nei dati che i gestori pubblicano sull’acqua di rete, ed è normale chiedersi se l’acqua che bevi ogni giorno sia adatta alle tue abitudini.

Sapere cos’è il pH dell’acqua e cosa cambia davvero per il nostro organismo aiuta a scegliere in maniera consapevole l’acqua da consumare ogni giorno. È un valore spesso citato e altrettanto spesso frainteso: per questo vale la pena guardarlo con i dati alla mano.

In questo articolo vedremo più nel dettaglio cos’è il pH dell’acqua, da cosa dipende, quale dovrebbe essere il pH dell’acqua da bere secondo la normativa e come avere un’acqua filtrata e remineralizzata direttamente dal rubinetto di casa.

Cos’è il pH dell’acqua?

L’acqua è l’elemento essenziale per la vita. Costituisce in media circa il 60-65% del corpo umano, la beviamo ogni giorno, la usiamo per cucinare e per l’igiene personale, ma raramente ci soffermiamo su una sua caratteristica fondamentale: il pH.

Tecnicamente parlando, infatti, cos’è il pH? Il termine pH sta per “potenziale di idrogeno” ed è una scala di misura che va da 0 a 14, utilizzata per determinare quanto una sostanza sia acida, neutra o basica (alcalina).

Nel caso dell’acqua, il pH dipende dalla concentrazione di ioni idrogeno presenti nel liquido, sia che provenga dal rubinetto sia che sia imbottigliata.

In base al valore del pH, l’acqua può essere classificata così:

L’acqua pura distillata ha un pH pari a 7. Tuttavia, l’acqua che beviamo ogni giorno contiene minerali, anidride carbonica e altre sostanze che ne modificano naturalmente il valore.

Qual è il pH ideale dell’acqua da bere?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica come idoneo per l’acqua potabile un pH compreso tra 6.5 e 9.5.

Anche in Italia, il Decreto Legislativo 31/2001 stabilisce che l’acqua destinata al consumo umano debba rientrare nello stesso intervallo, con una fascia comunemente considerata ottimale tra 6.5 e 8.5 (DPR 236/88).

In generale, quindi, un’acqua con pH compreso tra 6.5 e 8.5 rientra nei valori previsti per il consumo quotidiano. Molte persone preferiscono un’acqua leggermente alcalina (intorno a 7–7.5) per una questione di gusto: è una preferenza personale, non un requisito.

Per fare chiarezza, ecco come si collocano le diverse tipologie di acqua in base al valore del pH:

Perché il pH dell’acqua è così importante per la salute?

Il pH dell’acqua influisce principalmente sulle sue caratteristiche chimiche e sul gusto. Nel corpo umano, invece, l’equilibrio acido-base è regolato in modo autonomo da sistemi fisiologici complessi, che mantengono il pH sanguigno stabile tra 7.35 e 7.45. Per questo motivo, l’acqua che beviamo non modifica il pH del sangue.

Il pH resta comunque un parametro utile per valutare un’acqua, per alcune ragioni pratiche.

Se hai esigenze di salute particolari, o dubbi su quale acqua sia più adatta a te o alla tua famiglia, la persona giusta a cui chiedere è il tuo medico.

Come ottenere un pH dell’acqua da bere ideale con AcquaStream

Dopo aver visto cos’è il pH dell’acqua e quale intervallo è previsto per il consumo quotidiano, la domanda è: come avere ogni giorno un’acqua con queste caratteristiche direttamente a casa?

Una possibilità è AcquaStream, il servizio in abbonamento di purificazione domestica dell’acqua, basato su un sistema a osmosi inversa che agisce in tre fasi:

Il risultato è un’acqua filtrata e remineralizzata che, secondo l’analisi di laboratorio dichiarata, ha un pH di 7,4: un valore dentro l’intervallo previsto per l’acqua potabile.

Il servizio è pensato per essere semplice: un piano solo a €29,90 al mese, con filtri programmati, manutenzione e assistenza nel canone, e la possibilità di disdire quando vuoi. Si comincia con 30 giorni di prova gratis: se entro il 30° giorno non ti convince, ritiriamo l’impianto a nostre spese e non ci devi nulla; se resti, dal 31° giorno paghi il mese che comincia più €120 di installazione una tantum.

In questo modo puoi avere acqua filtrata direttamente dal rubinetto, ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica e semplificare la gestione quotidiana in casa.

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