SOS calcoli renali! Quale acqua bere per favorire idratazione e leggerezza
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Calcoli renali? Ecco quale acqua bere per idratarsi meglio ogni giorno
Soffri di calcoli renali e vuoi sapere quale acqua bere? Di certo ti sarà stato raccomandato di bere con regolarità: è una delle indicazioni più comuni, perché un’idratazione adeguata rende le urine più diluite e quindi meno concentrate nelle sostanze che possono formare cristalli e calcoli.
Ma conta solo la quantità o è importante anche il tipo di acqua che si sceglie?
La risposta non è univoca: oltre alla tipologia di acqua contano la quantità quotidiana, la costanza e soprattutto le indicazioni dello specialista.
L’acqua non sostituisce una visita medica e non è una cura: è una parte della routine quotidiana che il medico di solito raccomanda. L’acqua più indicata varia in base alle condizioni personali, al tipo di calcolo, alla dieta e alla presenza di altre patologie, ed è il medico, o il nefrologo o l’urologo che ti seguono, a dirti quale scegliere. In generale si sente spesso consigliare un’acqua povera di sodio e con un residuo fisso contenuto, ma non esiste un’indicazione valida per tutti.
Perché bere acqua è importante in caso di calcoli renali?
I calcoli renali si formano quando alcune sostanze presenti nelle urine diventano troppo concentrate e tendono ad aggregarsi. Per questo, in genere, viene consigliato di bere in modo adeguato durante la giornata, così che le urine restino più diluite.
In generale, secondo le indicazioni più diffuse, una buona idratazione serve a:
- aumentare il volume delle urine;
- ridurre la concentrazione di sali nelle urine;
- rendere più semplice mantenere una routine quotidiana corretta, concordata con il medico.
Il punto centrale, quindi, non è bere tutta l’acqua in pochi momenti della giornata, ma distribuirla con regolarità, soprattutto nei periodi caldi, dopo attività fisica o quando si tende a sudare di più.
Vediamo quindi quali caratteristiche dell’acqua si guardano più spesso quando ci si chiede, in presenza di calcoli renali, quale acqua bere.
Guida alla corretta idratazione in presenza di calcoli renali: quale acqua bere
In presenza di calcoli renali, decidere quale acqua bere è una scelta da fare con il medico. Dal punto di vista pratico, però, c’è un aspetto che riguarda tutti: un’acqua che piace si beve più volentieri, e con più regolarità.
Può quindi essere utile orientarsi, sempre nei limiti delle indicazioni ricevute, verso un’acqua:
- leggera al gusto, così da rendere più semplice berla durante tutta la giornata;
- povera di sodio, soprattutto se il medico ti ha consigliato di limitare il sale;
- con residuo fisso contenuto, per una sensazione più delicata e meno “pesante” al palato;
- priva di sapori o odori sgradevoli, che spesso portano a bere meno;
- sempre disponibile, per non dipendere dall’acquisto di acqua in bottiglia.
Un purificatore domestico a osmosi inversa non è un rimedio per i calcoli renali. È un modo pratico per avere sempre in casa un’acqua dal gusto leggero, trattata direttamente al rubinetto, se è questo che ti aiuta a bere con regolarità. Quale composizione ti serve, però, chiedilo prima al medico.
Acqua osmotizzata: perché può essere una scelta utile nella routine quotidiana
L’acqua osmotizzata si ottiene grazie a un processo di filtrazione avanzato: l’acqua passa attraverso una membrana semipermeabile che trattiene gran parte dei sali disciolti e delle particelle presenti nell’acqua di rete, migliorandone leggerezza e gusto.
Questo aspetto è importante soprattutto per chi deve bere con regolarità ma fatica a farlo perché l’acqua del rubinetto ha un sapore poco gradevole, risulta molto calcarea o lascia una sensazione di pesantezza.
Con un sistema a osmosi inversa, invece, l’acqua diventa più neutra al palato e più semplice da inserire nelle abitudini quotidiane: a tavola, durante il lavoro, dopo l’attività fisica o nei momenti della giornata in cui si tende a bere meno.
Esigenza quotidiana
Vantaggi dell’acqua osmotizzata
Bere con più regolarità
Un’acqua dal gusto più leggero invoglia a consumarne di più durante la giornata
Limitare sodio e sali in eccesso
La membrana trattiene gran parte delle sostanze disciolte; dopo la rimineralizzazione l’acqua ha un residuo fisso basso
Evitare sapori poco gradevoli
Il trattamento riduce cloro, odori e retrogusti che spesso rendono l’acqua del rubinetto meno piacevole
Avere acqua sempre pronta
Non serve acquistare casse d’acqua o ricordarsi di fare scorte
Ridurre plastica e ingombro
Meno bottiglie significa meno rifiuti, meno peso da trasportare e più spazio in casa
AcquaStream: l’abbonamento per avere acqua osmotizzata in casa senza pensieri
Vorresti installare un purificatore d’acqua in casa tua?
AcquaStream ti permette di avere acqua osmotizzata direttamente a casa, senza acquistare l’impianto in un’unica soluzione.
Il purificatore AcquaStream lavora in tre fasi:
- purificazione a osmosi inversa: la membrana trattiene gran parte dei sali disciolti e delle particelle;
- rimineralizzazione, per riequilibrare l’acqua con calcio, magnesio e potassio;
- gasatura a scelta, grazie al sistema incluso, per avere acqua liscia o frizzante in base alle tue preferenze.
Secondo l’analisi di laboratorio dichiarata dall’azienda, eseguita da un laboratorio accreditato ACCREDIA, l’acqua AcquaStream ha un residuo fisso di 14 mg/L e un pH di 7,4. Il residuo fisso indica quanti sali minerali restano disciolti nell’acqua: un valore così basso corrisponde a un’acqua dal gusto leggero.
Il vantaggio di AcquaStream riguarda soprattutto la semplicità del servizio. Filtri programmati, manutenzione e assistenza tecnica sono compresi nel canone: non devi occuparti dei filtri, non devi programmare interventi e non devi gestire da solo il funzionamento dell’impianto.
Scegliendo il servizio di abbonamento di AcquaStream hai:
- impianto a osmosi inversa installato da tecnici qualificati;
- manutenzione programmata inclusa;
- sostituzione periodica dei filtri;
- assistenza tecnica in caso di necessità;
- acqua purificata sempre disponibile;
- 30 giorni di prova gratis a casa tua, senza anticipare nulla.
Il piano è uno solo: €29,90 al mese. Se nei 30 giorni di prova il servizio non ti convince, scrivi entro il 30° giorno e ritiriamo l’impianto a nostre spese, zero penali; se resti, dal 31° giorno paghi il mese che comincia più €120 di installazione una tantum. Poi disdici quando vuoi.
AcquaStream nasce per questo: portare in casa acqua osmotizzata e rimineralizzata, con residuo fisso contenuto, disponibile in ogni momento e senza casse d’acqua da trasportare.
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Glossario
- Calcoli renali: formazioni solide che possono svilupparsi nei reni o nelle vie urinarie a partire da sali e cristalli presenti nelle urine.
- Acqua osmotizzata: acqua trattata con osmosi inversa, un processo che riduce impurità, sali in eccesso e sostanze indesiderate.
- Residuo fisso: quantità di sali minerali disciolti nell’acqua. Un valore contenuto rende l’acqua più leggera al gusto.
- Sodio: minerale presente nell’acqua e negli alimenti; in alcune condizioni può essere utile limitarne l’assunzione secondo indicazione medica.
- Osmosi inversa: tecnologia di purificazione che utilizza una membrana semipermeabile per filtrare l’acqua.
- Rimineralizzazione: fase in cui l’acqua purificata viene riequilibrata con minerali selezionati.
- Manutenzione programmata: servizio di controllo periodico dell’impianto, utile per mantenere efficiente il purificatore nel tempo.