Acqua alcalina e ionizzata: cosa c'è da sapere

«Acqua alcalina», «ionizzata», «idrogenata» sono termini che circolano molto, spesso accompagnati da affermazioni sulla salute molto forti. Questa pagina spiega che cosa sono dal punto di vista chimico e qual è lo stato delle evidenze, senza aggiungersi all'elenco di chi promette.

Anticipazione onesta: AcquaStream non vende ionizzatori e questa pagina non serve a vendere niente. Serve a rispondere a una domanda che molte persone si fanno prima di scegliere un impianto.

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Scena illustrativa dell'acqua che scorre nel bicchiere

I termini, uno per uno

Acqua alcalina

È semplicemente acqua con un pH superiore a 7. Molte acque minerali naturali italiane hanno un pH leggermente alcalino, e anche diverse acque di rete: non è una categoria esotica, è un valore su una scala.

Acqua ionizzata

Si ottiene con un apparecchio che fa passare corrente nell'acqua (elettrolisi) separando una frazione più alcalina da una più acida. L'apparecchio si chiama ionizzatore ed è una categoria di prodotto distinta dai depuratori.

Acqua idrogenata

Acqua in cui è stato disciolto idrogeno molecolare. È l'oggetto di una letteratura scientifica in corso, ma ancora preliminare.

Queste tre cose vengono spesso presentate insieme come se fossero la stessa, e non lo sono.

Che cosa dicono le evidenze

Qui serve una frase chiara: le autorità sanitarie non riconoscono, a oggi, benefici per la salute dimostrati del bere acqua alcalina o ionizzata, e in Italia nessun apparecchio per il trattamento dell'acqua può vantarne. L'affermazione più diffusa, quella sul «riequilibrio del pH del sangue», non è sostenibile per una ragione di fisiologia: il pH del sangue è tenuto entro limiti stretti dall'organismo stesso, e non dipende dal pH di quello che si beve.

Questo non significa che quelle acque facciano male: significa che le promesse che le accompagnano vanno oltre quello che si può dimostrare. Per qualunque domanda su che acqua bere nella propria situazione, il riferimento è il medico — non un sito, e nemmeno questo.

Scena illustrativa dell'acqua versata nel bicchiere

Che cosa un venditore non può dirti

Vale per chiunque venda apparecchi per il trattamento dell'acqua, AcquaStream compresa. Non è una lista di sospetti: sono cose che la normativa non consente, o che in una trattativa corretta non servono.

Due cose da sapere comunque, e che valgono per legge. Per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali il Codice del Consumo dà 14 giorni per recedere senza dover dare spiegazioni (art. 52). E l'acqua di rete in Italia è potabile e controllata: un test fatto in casa durante una dimostrazione non la smentisce, perché i reagenti usati reagiscono anche con acque perfettamente a norma.

E l'osmosi inversa, allora?

È un'altra cosa e fa un altro lavoro: non modifica il pH per scopi dichiarati sulla salute, ma riduce i sali disciolti e poi rimineralizza l'acqua. Il risultato è un'acqua più leggera e con un sapore costante, e i motivi per sceglierla sono pratici: non comprare bottiglie, togliere il sapore di cloro, avere la frizzante in casa.

È una promessa più piccola di quelle che si leggono in giro, e verificabile: il residuo fisso dell'acqua in uscita si misura. Quanto costa e quando conviene.

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Domande su acqua alcalina e ionizzata

L'acqua alcalina fa bene?

Non esistono a oggi evidenze consolidate a sostegno dei benefici per la salute comunemente attribuiti all'acqua alcalina. In particolare, l'idea che bere acqua alcalina modifichi il pH del sangue non è sostenibile, perché quel valore è regolato dall'organismo. Per indicazioni sulla propria situazione il riferimento è il medico.

Che differenza c'è fra un depuratore e uno ionizzatore?

Un depuratore a osmosi inversa riduce i sali disciolti nell'acqua e poi la rimineralizza. Uno ionizzatore usa l'elettrolisi per separare una frazione più alcalina da una più acida. Sono categorie di prodotto diverse, con scopi dichiarati diversi.

L'osmosi inversa rende l'acqua acida?

L'acqua appena uscita da una membrana a osmosi, molto povera di sali, può avere un pH leggermente inferiore. Negli impianti domestici segue la rimineralizzazione, che restituisce sali e riporta il pH su valori normali per un'acqua da bere.

Un venditore mi ha detto che la sua acqua cura dei disturbi: può?

No. In Italia gli apparecchi per il trattamento dell'acqua non possono vantare effetti terapeutici o di prevenzione. Se un contratto è stato firmato fuori dai locali commerciali, il Codice del Consumo riconosce 14 giorni per recedere senza dover motivare.