Depuratore o addolcitore: che differenza c'è

Non sono due versioni della stessa cosa e non si scelgono l'una al posto dell'altra. L'addolcitore tratta tutta l'acqua di casa e serve contro il calcare: protegge caldaia, lavatrice, rubinetti e piastrelle. Il depuratore tratta solo l'acqua che bevi e serve a cambiarne sapore e composizione.

Chi ha acqua molto dura e beve bottiglia ha due problemi diversi, e a volte la risposta onesta è che servono tutti e due. Qui sotto la differenza in chiaro, e come capire quale serve a te.

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Due soluzioni a confronto

La differenza in una tabella

AddolcitoreDepuratore a osmosi
A cosa servetogliere il calcarecambiare l'acqua che bevi
Che acqua trattatutta quella di casasolo quella di un rubinetto
Dove si installasull'ingresso dell'acquasotto il lavello
Che cosa togliecalcio e magnesiogran parte dei sali disciolti
L'acqua si può bere?sì, ma più ricca di sodiosì, ed è il suo scopo
Protegge la caldaia?sìno
Dà l'acqua frizzante?nosì, con il gasatore

La riga che sorprende di più è la quinta. Un addolcitore a scambio ionico sostituisce calcio e magnesio con sodio: l'acqua resta potabile, ma diventa più ricca di sodio di quella di partenza. Per questo molti impianti domestici lasciano un rubinetto non addolcito per l'acqua da bere.

Quale serve a te

Ti serve un addolcitore se…

Ti serve un depuratore se…

Se ti sei riconosciuto in tutte e due le liste, non è una contraddizione: sono due problemi diversi che capitano spesso insieme, soprattutto dove l'acqua è dura.

Due soluzioni a confronto

Possono convivere?

Sì, ed è una configurazione comune: l'addolcitore all'ingresso per tutta la casa, il depuratore sotto il lavello per l'acqua da bere. Il depuratore lavora meglio a valle di un addolcitore, perché la membrana si sporca più lentamente con acqua meno dura.

Il costo però si somma, e sono due impianti con due manutenzioni. Se il budget è uno solo, la domanda da farsi è quale dei due problemi pesa di più nella tua giornata: il calcare sui rubinetti o le casse d'acqua da portare.

L'impianto nel mobile sotto il lavello

Un errore frequente

«Metto un depuratore così non ho più il calcare.» Non funziona: il depuratore tratta qualche litro al giorno a un rubinetto, mentre il calcare arriva dai centinaia di litri che passano in caldaia, lavatrice e doccia.

Vale anche il contrario: un addolcitore non toglie il sapore di cloro e non abbassa il residuo fisso nel modo in cui lo fa un'osmosi. Sono attrezzi diversi per lavori diversi, e un venditore che ne propone uno per risolvere il problema dell'altro sta vendendo male.

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Domande su depuratore e addolcitore

Posso bere l'acqua addolcita?

Sì, l'acqua addolcita resta potabile. Però un addolcitore a scambio ionico sostituisce calcio e magnesio con sodio, quindi l'acqua esce più ricca di sodio di quella di partenza. Per questo molti impianti lasciano un rubinetto non addolcito per l'acqua da bere, e per indicazioni sul sodio nella tua dieta il riferimento è il medico.

Un depuratore a osmosi inversa toglie il calcare?

Toglie gran parte dei sali, calcio compreso, ma solo dall'acqua che passa da quel rubinetto: qualche litro al giorno. Il calcare in caldaia, lavatrice e doccia arriva da tutta l'altra acqua, e su quello un depuratore non interviene.

Serve l'addolcitore prima del depuratore?

Non è obbligatorio, ma dove l'acqua è molto dura aiuta: la membrana a osmosi si sporca più lentamente e dura di più. È una scelta che conviene fare valutare sull'acqua del proprio comune.

Costa di più un depuratore o un addolcitore?

Sono ordini di grandezza simili per l'acquisto, con l'addolcitore che richiede in più il sale rigenerante come consumo ricorrente. Il confronto va fatto sul costo di tre o cinque anni, manutenzione compresa, non sul prezzo dell'apparecchio.