Manutenzione purificatore acqua: tutto quello che devi sapere

Stai valutando l’installazione di un depuratore d’acqua domestico? Prima di scegliere il modello più adatto, è importante sapere che l’acqua che berrai dipenderà in buona parte anche dalla regolare manutenzione del purificatore d’acqua.

Pur essendo fondamentale, infatti, spesso la manutenzione passa in secondo piano: finché l’acqua esce dal rubinetto, sembra andare tutto bene. In realtà un filtro usurato o una membrana trascurata fanno lavorare peggio l’impianto: l’acqua può cambiare gusto, i componenti si usurano prima del tempo e il trattamento perde efficacia. E quando ci si accorge del problema, spesso arriva anche una spesa inaspettata: tra sostituzioni, interventi tecnici e riparazioni, i costi di manutenzione di un depuratore d’acqua possono variare molto, soprattutto se non sono chiari al momento dell’acquisto del sistema.

In questa guida ti forniamo tutte le informazioni utili a riguardo: ogni quanto intervenire, quanto si spende in media in base al tipo di impianto e come funziona un abbonamento a canone fisso mensile come quello di AcquaStream, in cui filtri e manutenzione sono già nel canone.

Perché la manutenzione del depuratore d’acqua domestico non va trascurata

Prima di tutto vale la pena capire cosa succede davvero quando si trascura la manutenzione del purificatore d’acqua. Le conseguenze sono concrete:

Manutenzione purificatore acqua: tempi e costi per ogni tipologia di impianto

Non tutti i purificatori sono uguali e la manutenzione del depuratore d’acqua domestico varia a seconda della tecnologia utilizzata. Ecco, allora, un confronto rapido tra i tre sistemi più diffusi.

Le cifre riportate sono puramente indicative. I costi effettivi possono variare in modo significativo in base alla marca e al modello dell’impianto, alla qualità dell’acqua in ingresso, alla zona geografica, al canale di acquisto (rivenditore locale vs. e-commerce vs. assistenza diretta del produttore) e al tipo di contratto (acquisto secco, noleggio, abbonamento).

Osmosi inversa: la più completa, la più efficace e la più articolata da mantenere

Tra le tecnologie oggi disponibili per il trattamento dell’acqua domestica, l’osmosi inversa è quella che agisce più a fondo, perché trattiene anche gran parte dei sali disciolti. Proprio per la maggiore complessità del sistema, però, richiede controlli periodici e la sostituzione programmata di alcuni componenti fondamentali.

Ecco, per chiarezza, cosa prevede in genere la manutenzione di un impianto a osmosi inversa:

I pre-filtri (sedimento e carbone attivo) hanno il compito di proteggere la membrana osmotica dalle impurità più grossolane e dal cloro. Se trascurati, quindi, possono danneggiarla in modo irreversibile. La membrana osmotica è il cuore del sistema e, in condizioni normali di utilizzo, va sostituita generalmente ogni 2-5 anni, in funzione della qualità dell’acqua in ingresso e dell’intensità d’uso. Un segnale di usura? L’acqua cambia sapore o la portata cala in modo evidente.

Per quanto riguarda la manutenzione periodica, la normativa prevede che gli impianti per il trattamento dell’acqua destinata al consumo umano siano sottoposti ad almeno un controllo annuale da parte di personale qualificato, al fine di verificare il corretto funzionamento del sistema e garantire che il trattamento non comporti alterazioni peggiorative delle caratteristiche dell’acqua potabile di rete.

Tutto chiaro e nessuna sorpresa! Scopri la formula in abbonamento di AcquaStream

Il mercato dei purificatori d’acqua domestici prevede oggi diverse formule commerciali e contrattuali. In alcuni casi il depuratore viene proposto con costi iniziali ridotti o apparentemente nulli, ma vincolato a contratti di manutenzione prepagati della durata di 5 o anche 10 anni. In altri casi, invece, è richiesto un investimento iniziale più elevato, che può comprendere l’acquisto dell’impianto, l’installazione e servizi aggiuntivi. In funzione del modello scelto, possono inoltre emergere costi non sempre facilmente prevedibili legati a interventi straordinari o sostituzioni fuori garanzia.

Con AcquaStream i costi sono chiari fin dall’inizio: c’è un piano solo: €29,90 al mese, e filtri, manutenzione e ricambi sono già nel canone. L’unica spesa a parte è l’installazione, €120 una tantum, che paghi solo se dopo i 30 giorni di prova gratis decidi di restare.

AcquaStream è un servizio in abbonamento dedicato alla purificazione dell’acqua domestica tramite impianto a osmosi inversa, con un canone mensile trasparente che comprende:

Restano a tuo carico solo l’installazione (se resti), l’acqua di rete e l’energia che l’impianto consuma, e le ricariche di CO₂ per la frizzante dopo la prima, che è compresa.

Ma non è tutto: con AcquaStream puoi disdire quando vuoi. E se entro il 30° giorno di prova il servizio non ti convince, ritiriamo l’impianto a nostre spese, zero penali, e non ci devi nulla. Tutti i dettagli sono nelle condizioni.

Vuoi maggiori informazioni? Contattaci ora e ti forniremo tutta l’assistenza di cui hai bisogno!

Glossario