Depuratore o boccioni?
I boccioni risolvono il problema dell'acqua buona senza toccare l'impianto idraulico: arrivano, si appoggiano sull'erogatore e basta. È il loro vantaggio vero, ed è il motivo per cui in molti uffici ci sono ancora.
Il confronto con un depuratore sottolavello si gioca su tre cose: quanto costano al litro, chi solleva 18 chili e l'igiene di un contenitore aperto che resta giorni a temperatura ambiente. Qui ci sono tutte e tre.
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Il confronto in breve
| Boccioni | Depuratore sottolavello | |
|---|---|---|
| Installazione | nessuna | allaccio sotto il lavello |
| Costo al litro | 0,15 – 0,30 € | canone, non al litro |
| Chi porta i pesi | tu, 18 kg a boccione | nessuno |
| Spazio | l'erogatore più i boccioni di scorta | nel mobile, non si vede |
| Acqua frizzante | di solito no | sì, col gasatore |
| Se finisce | resti senz'acqua | non finisce |
| Igiene | contenitore aperto, dipende dal ricambio | circuito chiuso, dipende dai filtri |
La riga che decide per la maggior parte delle case è la terza. Un boccione da 18 litri pesa 18 chili e va sollevato sopra la testa per capovolgerlo sull'erogatore: è il motivo per cui molti passano ai formati da 5 litri, che costano molto di più al litro.
Quanto costano davvero
Il prezzo di un boccione sembra basso finché non si divide per i litri e non si contano i mesi.
Una famiglia che consuma circa 1.600 litri all'anno ha bisogno di circa 90 boccioni da 18 litri. A 3-4 € l'uno, che è una fascia comune, sono 270-360 € all'anno, a cui si aggiunge il noleggio dell'erogatore quando c'è. Con i formati piccoli, più maneggevoli, il costo al litro raddoppia.
È lo stesso ordine di grandezza di un canone, con una differenza: il boccione è un consumo, quindi la spesa sale se si beve di più. Un canone no. Il conto completo di un depuratore.

Il nodo igienico
È la parte di cui si parla meno e che conta più di tutte, e vale per i boccioni come per qualunque altro sistema: un contenitore aperto in cui l'acqua resta giorni a temperatura ambiente è un ambiente favorevole ai batteri.
Quando un boccione viene capovolto sull'erogatore, l'aria che entra per far scendere l'acqua è l'aria della stanza. Da lì in poi conta quanto in fretta si consuma, a che temperatura sta e quanto spesso l'erogatore viene sanificato.
- Consumare un boccione in fretta è la prima difesa: meglio formati piccoli consumati in giorni che grandi lasciati per settimane.
- L'erogatore va sanificato periodicamente, e in ufficio è un intervento da mettere a contratto, non da sperare.
- Il sole e il caldo accelerano tutto: un boccione di scorta al sole su un balcone è la condizione peggiore possibile.
Un impianto sottolavello non ha questo problema perché l'acqua non ristagna in un contenitore aperto, ma ne ha uno suo: i filtri vanno cambiati. Igiene di un depuratore, per esteso.

Quando i boccioni restano la scelta giusta
- Dove non si può toccare l'impianto idraulico: un ufficio in affitto, un cantiere, uno spazio temporaneo.
- Dove serve subito, senza sopralluoghi né installazione.
- Dove si consuma poco e in modo irregolare, perché si paga quello che si usa.
- Dove serve mobilità: l'erogatore si sposta da una stanza all'altra.
In una casa in cui si beve tutti i giorni e c'è un lavello con un mobile sotto, questi vantaggi pesano poco, e restano il peso, il costo al litro e la gestione delle scorte.
E il passaggio dall'uno all'altro
Chi arriva dai boccioni di solito nota tre cose nella prima settimana: che non c'è più niente da ordinare, che l'acqua non finisce mai alle nove di sera, e che è sparito l'angolo dove stavano i boccioni di scorta.
Quello che invece manca a qualcuno è il gesto: con il boccione si vede quanta acqua resta. È una sciocchezza, ma chi gestisce un ufficio lo nota.
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Domande su boccioni e depuratori
Quanto costa l'acqua in boccioni all'anno?
Dipende dal formato e dal fornitore. Per una famiglia che consuma circa 1.600 litri servono circa 90 boccioni da 18 litri: a 3-4 € l'uno sono indicativamente 270-360 € all'anno, più l'eventuale noleggio dell'erogatore. Con i formati da 5 litri il costo al litro è sensibilmente più alto.
I boccioni sono igienici?
Lo sono se consumati in fretta, tenuti al fresco e se l'erogatore viene sanificato periodicamente. Il punto delicato è che l'acqua sta in un contenitore aperto all'aria a temperatura ambiente: più a lungo resta, più il rischio di sviluppo batterico cresce. In ufficio la sanificazione va messa a contratto.
Quanto pesa un boccione d'acqua?
Un boccione da 18 litri pesa circa 18 chili, e va sollevato e capovolto sopra l'erogatore. È la ragione principale per cui molte case passano ai formati da 5 litri, che però costano molto di più al litro.
Posso avere l'acqua frizzante con i boccioni?
In genere no: gli erogatori a boccione danno acqua a temperatura ambiente e fredda, raramente gassata. L'acqua frizzante richiede un gasatore con bombola di CO₂, che è tipico degli impianti collegati alla rete.