La durezza dell'acqua e i gradi francesi

La durezza misura quanto calcio e magnesio sono disciolti nell'acqua. Più ce n'è, più l'acqua è «dura», e più calcare lascerà su rubinetti, caldaia e lavatrice. In Italia si esprime in gradi francesi (°f), e il valore della tua zona è pubblicato dal gestore.

Non è un indice di qualità: un'acqua dura è potabile esattamente come una dolce. È un indice di conseguenze pratiche, e sapere il proprio numero serve a capire se il problema che hai è di calcare o di gusto, che si risolvono con due apparecchi diversi.

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Scena illustrativa di una sorgente d'acqua

La scala, e dove si sta

Un grado francese corrisponde a 10 milligrammi di carbonato di calcio per litro. La classificazione usata comunemente:

Gradi francesiCome si chiamaCosa si nota
0 – 7 °fmolto dolcepoco o niente calcare
7 – 15 °fdolcequalche traccia
15 – 25 °fmediamente duraaloni sui rubinetti
25 – 32 °fduradepositi evidenti, elettrodomestici a rischio
oltre 32 °fmolto duraincrostazioni rapide

Buona parte dell'Italia centrale sta nella fascia medio-alta, perché le acque attraversano rocce calcaree. Il valore preciso della tua via lo pubblica il gestore della rete: è l'unico numero che conta, perché cambia anche fra quartieri della stessa città.

Dove si trova il proprio valore

I kit casalinghi bastano per capire in quale fascia si sta. Per un valore da usare in un contratto o in un preventivo, il riferimento è il dato del gestore.

Scena illustrativa di una cucina a colazione

Che cosa cambia, in pratica

Sugli elettrodomestici

È qui che la durezza costa soldi. Il calcare si deposita sulle resistenze di lavatrice, lavastoviglie, caldaia e scaldabagno, le isola e fa consumare di più per scaldare la stessa acqua. Sopra i 25 °f la manutenzione diventa una voce ricorrente.

Sul gusto

Poco. Un'acqua molto dura può risultare più «piena» al palato, ma quello che la maggior parte delle persone sente nell'acqua di rubinetto è il cloro, non la durezza. Perché sa di cloro.

Sulla pelle e sui capelli

Un'acqua dura rende più difficile sciacquare via il sapone e molte persone la percepiscono come più aggressiva. È una percezione diffusa e credibile; per questioni dermatologiche il riferimento resta il medico.

In cucina

Nella macchina del caffè il calcare è il primo nemico, e nelle istruzioni di quasi tutte c'è una frequenza di decalcificazione legata alla durezza dell'acqua.

Dettaglio illustrativo dell'interno di un impianto

Che cosa la abbassa, e che cosa no

Abbassa la durezza?Su quale acqua
Addolcitoresì, è il suo scopotutta quella di casa
Osmosi inversasì, insieme agli altri salisolo quella di un rubinetto
Caraffa filtrantein partequella che versi
Filtro a carbonino—
Bollire l'acquain parte, per il calcare temporaneoquella che bolli

La distinzione che conta è nella seconda colonna: contro il calcare di tutta la casa serve un addolcitore, perché un depuratore sottolavello tratta solo i litri che bevi. Le due cose a confronto.

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Domande sulla durezza dell'acqua

Quanti gradi francesi deve avere l'acqua?

Non esiste un valore «giusto»: la durezza non è un indice di potabilità. Convenzionalmente sotto i 15 °f l'acqua è considerata dolce, fra 15 e 25 mediamente dura, sopra i 25 dura. Più il valore è alto, più calcare si deposita su elettrodomestici e rubinetti.

L'acqua dura fa male?

Un'acqua dura è potabile come una dolce, e calcio e magnesio sono gli stessi minerali che si trovano in molte acque minerali. Gli effetti della durezza si vedono sugli elettrodomestici e nella difficoltà a sciacquare il sapone, non sulla potabilità. Per domande sulla propria situazione il riferimento è il medico.

Come si misura la durezza dell'acqua di casa?

Il valore della propria zona è pubblicato dal gestore della rete, spesso cercabile per via, e molti gestori lo riportano in bolletta. Per una lettura immediata esistono kit da test da pochi euro, sufficienti a capire in quale fascia si sta.

Un depuratore a osmosi inversa abbassa la durezza?

Sì, ma solo dell'acqua che passa da quel rubinetto, perché trattiene gran parte dei sali disciolti, calcio compreso. Sul calcare di caldaia, lavatrice e doccia non interviene: quello è il lavoro di un addolcitore.