Quanto dura un depuratore d'acqua
Un impianto domestico a osmosi inversa non ha una scadenza unica: ha tre orologi diversi che girano a velocità diverse. I filtri si cambiano una o due volte l'anno, la membrana ogni due-quattro anni, e la struttura dura molto di più.
Quello che accorcia tutti e tre è quasi sempre la stessa cosa, e non è l'età dell'impianto: è la durezza dell'acqua e la manutenzione saltata.
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I tre orologi
| Componente | Durata indicativa | Cosa succede se non si cambia |
|---|---|---|
| Prefiltri e postfiltri | 6 – 12 mesi | filtrano meno, il sapore peggiora, la membrana si sporca prima |
| Membrana a osmosi | 2 – 4 anni | produce meno acqua e trattiene meno sali |
| Pompa | 5 – 10 anni | cala la portata, poi si ferma |
| Serbatoio e struttura | oltre 10 anni | — |
| Rubinetto dedicato | oltre 10 anni | — |
Il componente che decide la vita dell'impianto è la membrana, e la membrana dipende dai prefiltri: sono loro che trattengono sabbia, ruggine e cloro prima che arrivino a lei. Saltare un cambio di prefiltri per risparmiare 80 € può costare una membrana da 150.
Cosa accorcia la vita di un impianto
- L'acqua dura. Più calcio e magnesio arrivano alla membrana, prima si incrosta. Dove l'acqua è molto dura, le durate si accorciano sensibilmente.
- La manutenzione saltata. È la causa numero uno, e vale per chi ha comprato l'impianto molto più che per chi ha un servizio con i filtri programmati.
- I lunghi fermi. Un impianto che resta fermo per settimane con l'acqua dentro è un ambiente favorevole ai batteri. Prima di una lunga assenza conviene chiudere l'acqua, e al ritorno far scorrere.
- La pressione di rete troppo bassa, che fa lavorare la pompa più a lungo per produrre la stessa acqua.

Come ci si accorge che qualcosa va cambiato
Tre segnali, in ordine di quando compaiono:
- L'acqua esce più lentamente o il serbatoio ci mette molto a riempirsi: di solito sono i prefiltri saturi.
- Il sapore cambia e torna a sentirsi il cloro: il carbone attivo è esaurito.
- Il residuo fisso risale: lo si vede con un conduttivimetro da pochi euro. È il segnale che la membrana sta finendo, ed è l'unico che non si percepisce al gusto.
Il terzo è il più insidioso proprio perché non si sente: un impianto con la membrana esaurita continua a dare acqua buona da bere, ma non fa più il lavoro per cui lo si è messo.
La differenza fra comprarlo e averlo in servizio
Non è la durata dell'impianto: è chi si ricorda delle scadenze.
Chi ha comprato deve tenere il conto, ordinare i ricambi e montarli o far venire qualcuno. Chi ha un servizio con i filtri programmati riceve l'intervento quando serve, e se l'impianto si guasta la sostituzione è compresa.
Sul lungo periodo l'acquisto costa meno — il conto su tre e cinque anni è qui — ma solo se la manutenzione viene fatta davvero. Un impianto comprato e trascurato è la configurazione che costa di più di tutte, perché si paga due volte.

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Domande sulla durata di un depuratore
Quanto dura la membrana di un depuratore a osmosi inversa?
Indicativamente dai 2 ai 4 anni, ma dipende molto dalla durezza dell'acqua, dal consumo e soprattutto da quanto regolarmente sono stati cambiati i prefiltri, che la proteggono. Dove l'acqua è molto dura la durata si accorcia.
Quanto dura tutto l'impianto?
La struttura, il serbatoio e il rubinetto superano agevolmente i dieci anni; la pompa sta indicativamente fra i 5 e i 10. A rendere vecchio un impianto non è di solito l'età, ma la manutenzione non fatta.
Come capisco che devo cambiare i filtri?
I segnali sono l'acqua che esce più lentamente e il sapore che torna a sentire il cloro. Per la membrana serve una misura: un conduttivimetro mostra se il residuo fisso in uscita sta risalendo, cosa che al gusto non si percepisce.
Se non cambio i filtri l'acqua diventa cattiva?
Non diventa non potabile, ma l'impianto smette progressivamente di fare il suo lavoro: trattiene meno, il sapore peggiora e la membrana si rovina prima. Un filtro saturo, inoltre, non è un ambiente igienicamente neutro: è la ragione per cui le scadenze esistono.